Anche Eugenio Fogli sarà al MujaVeg Festival

Eugenio Fogli di Sea Shepherd sarà al MujaVeg Festival domenica 12 giugno alle 17.00

Eugenio Fogli Medico veterinario, video-operatore sub, Master in Programmazione Neuro Linguistica, ambientalista e documentarista per hobby. Subacqueo tecnico con all’attivo quasi 1000 immersioni. Nel 2009 gira un documentario sulle balene Megattere nei mari polinesiani. E’ stato per 8 anni l’organizzatore del concorso videosub  “Un occhio nel blu”. Impegnato nelle scuole e nei club subacquei con i suoi video sui problemi ambientali e a protezione della fauna marina. Dal 2013 attivista con Sea Shepherd ha partecipato alle campagne internazionali in difesa dei delfini in Giappone e alle Isole Faeroer. Dal 2015 collaboratore Dipartimento Media e Coordinatore Progetto Scuole di Sea Shepherd Italia Onlus. Da anni si interessa in particolar modo del problema dei rifiuti plastici nel mare.

Eugenio Fogli tratterà l’argomento “Le specie marine sfruttate dall’uomo e il rischio di estinzione per i pesci e i mammiferi marini. Sea  Shepherd  si batte per fermare queste follie.” Lo sfruttamento da parte dell’uomo degli animali acquatici e la salvaguardia dei mari e degli oceani è l’argomento di quest’incontro. Dalle foche del Canada ai delfini in Giappone fino ai Merluzzi del’Antartico l’uomo non fa altro che depredare la natura.  Da sempre Sea Shepherd si batte per difendere, proteggere e conservare l’ambiente marino e gli oceani di tutto il mondo. Lo fa con azioni dirette, attività sul campo e rischiose missioni con  campagne quali Operation Relentless, Sleepid Grindini, Infinite Patient, Icefish, Friftnet, Toxic Gulf e molte altre.

Sea Shepherd Costituita negli Stati Uniti nel 1977 con la missione di fermare la distruzione dell’habitat naturale e il massacro delle specie negli oceani del mondo intero. Sea Shepherd pratica la tattica dell’AZIONE DIRETTA per investigare, documentare e impedire le attività° illegali in alto mare. Sea Shepherd è legalmente autorizzata a intervenire in conformità  alle disposizioni della Carta Mondiale per la Natura delle Nazioni Unite (United Nations World Charter for Nature) e lo scopo di ogni sua azione è quello di garantire l’applicazione della legge dove si palesi l’assenza o l’inerzia degli organi istituzionali. Opera in alto mare con la sua flotta formata da 8 navi tra le quali l’ammiraglia Steve Irwin, la Bob Barker, l’intercettore veloce Brigitte Bardot, la Sam Simon e la Martin Sheen i cui nomi sono dedicati ai sostenitori che ne hanno reso possibile l’acquisizione.  fondamentali per il mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi marini e della nostra stessa vita. Da dodici anni l’Organizzazione è impegnata nella più̀ importante e difficile missione per la Vita dei nostri Oceani: salvare le balene dagli arpioni della flotta baleniera illegale giapponese, che nasconde sotto la facciata della “ricerca scientifica” una caccia commerciale, vietata da una moratoria dell’IWC (International Whaling Commission) del 1986.

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