Presidio al circo di Muggia

La crudeltà e lo sfruttamento degli animali nei circhi: un problema su cui gli attivisti delle associazioni animaliste locali vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica. “Chi acquista un biglietto del circo, anche se talvolta inconsapevolmente, contribuisce a finanziare un mondo di soprusi sugli animali” spiega Cristian Bacci, presidente dell’Associazione Vegetariani e Vegani Muja, “Muggia ospita una scuola che forma acrobati, giocolieri e contorsionisti: è questo il circo che vogliamo vedere, pieno di gioco, sport e divertimento e non la sofferenza di creature recluse in ambienti che non tengono minimamente conto delle necessità etologiche degli animali. Questa situazione di privazione e mancato rispetto delle esigenze genera disagio negli animali, tutto questo non ha senso”. Associazioni animaliste, movimenti politici e singoli cittadini si raduneranno pacificamente con striscioni e volantini davanti al circo di Muggia (piazzale ex Alto Adriatico) un’ora prima delle esibizioni previste nei prossimi giorni. I sit-in promuoveranno un’idea di circo rigorosamente priva di intrattenimenti con animali.

Muggia 09 luglio 2016

MujaVeg Leonessa Reclusa

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