ISTAT: gli italiani comperano più frutta e verdura e riducono il consumo di carne

19424272_10210963385613731_7597386923779732081_nDati incoraggianti arrivano dall’ISTAT che nel nuovo report sui consumi, analizza le differenze tra l’anno 2016 e il 2015.

Le spese per frutta e vegetali aumentano entrambe del 3,1% rispetto al 2015, salendo rispettivamente a 41,71 euro e a 60,62 euro mensili.  In diminuzione invece la spesa per il consumo delle carni, che scende a 93,53 euro mensili contro i 98,25 nel 2015, trend che per altro si conferma in discesa dal 2011.

Il dato va letto assieme al report di Eurispes che pur registrando un significativo aumento dei vegani nel 2016 (dall’1 al 3 percento) vedono una lieve flessione dei vegetariani all’8% del 2015 si è scesi al 7,6 percento nel 2016.  Pertanto il consumo di carne scende in realtà fra chi ancora la mangia.

Questo trend su larga scala porta a maggiori investimenti privati nei settori in crescita dell’alimentazione su base vegetale e parallelamente riduce il budget destinato allo sfruttamento degli animali. Anche alcuni grandi marchi che fondano le radici delle loro imprese sullo sfruttamento degli animali hanno lanciato sul mercato linee di prodotti su base vegetale che possono avvicinare altre persone ad una dieta più rispettosa della vita.

Unico neo è l’aumento della spesa per pesci e prodotti ittici +9,5%, fino a 39,83 euro mensili; nel nord-est il trend è meno sentito, continua ad esser sempre dell’1,2% la spesa pro capite in pescheria senza registrare aumenti. In ogni caso l’attività di sensibilizzazione e di consapevolezza dovrà esser rivolta maggiormente a questi animali la cui morte silenziosa fa rabbrividire meno di quella degli animali terrestri ma è altrettanto disumana ed ingiustificabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *