ROMA 31 MARZO Manifestazione Diritti Animali #SOGGETTInonOGGETTI

Anche da Muggia gli attivisti scenderanno a Roma per i diritti degli animali.

Lo dice l’articolo 13 del Trattato di Lisbona “l’Unione Europea e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti“. Tale trattato risale al 2007, eppure ancora oggi nel codice civile italiano gli animali non trovano una chiara collocazione e rientrano nella categoria giuridica dei beni mobili (art. 812).

L’essere individuati come beni mobili non è soltanto di cattivo gusto dal punto di vista semantico, comporta anche degli aspetti pratici come ad esempio la pignorabilità dell’animale.

Anche il codice penale italiano non è da meno. Vale la pena ricordare che la sezione che parla dei maltrattamenti degli animali è titolata “Dei delitti contro il sentimento per gli animali”. Non è quindi l’animale oggetto della tutela giuridica, ma con una visione estremamente antropocentrica, è il sentimento che l’umano prova per l’animale ad esser protetto.

La classificazione degli animali come beni mobili non appartiene più al comune sentire e non tiene conto dell’evoluzione dei trattati europei e della giurisprudenza. In una sentenza del Tribunale di Milano del 13 marzo 2013, ad esempio, il giudice dava legittima facoltà a dei coniugi in fase di separazione di regolare la permanenza di un animale d’affezione presso l’una o l’altra abitazione e le modalità che ciascuno dei due umani dovevano seguire per il mantenimento. Questo in quanto l’animale non può esser considerato una «cosa», bensì un essere senziente.

Maggiori info sull’evento qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *